Le discussioni di cancellazione durano almeno sette giorni, e nessuna regola di Wikipedia blocca la voce mentre il tempo scorre. Chi la modifica può continuare a migliorarla — aggiungendo fonti, togliendo affermazioni senza riscontro — fino al momento in cui un amministratore chiude la discussione. I frequentatori abituali di questi dibattiti chiamano questa pratica con la sigla WP:HEY, dal commento più semplice che può fermare una discussione di colpo: «Ehi, adesso ha davvero delle fonti».
La voce su un piccolo museo di storia locale era stata proposta per la cancellazione la mattina stessa della sua creazione, con la motivazione «nessuna copertura significativa, scritta come un depliant». Nel giro di un'ora erano arrivati due commenti a favore della cancellazione, entrambi con le stesse due parole. Il terzo giorno, un utente senza alcun legame con il museo trovò quello che la bozza originale non aveva mai citato: un reportage di milleduecento parole pubblicato quattro anni prima da un quotidiano regionale, e una breve nota apparsa sul trimestrale di una società storica statale. Entrambi finirono in nota, agganciati alla fondazione del museo e alla sua collezione.
Correggere i problemi segnalati in una discussione di cancellazione è di solito un uso del tempo più produttivo che discuterne.
Entrambi gli autori dei primi commenti tornarono sulla voce. Uno depennò la propria riga e scrisse che cambiava parere a favore del mantenimento, vista la fonte aggiunta dopo la proposta; l'altro lasciò il commento originale intatto e ne aggiunse uno sotto, rimandando alle stesse due fonti. L'amministratore che chiuse la discussione due giorni dopo valutò la voce com'era quel pomeriggio, non come si leggeva la prima mattina, e scrisse una motivazione di chiusura che citava entrambe le fonti per nome.
Una ripulitura cosmetica non produce lo stesso risultato. Togliere un aggettivo promozionale, correggere un tag di citazione rotto, riordinare un infobox: tutto questo rende una voce più ordinata, ma non tocca l'unica domanda che chi chiude la discussione si sta davvero facendo, cioè se fonti indipendenti e attendibili abbiano già dedicato al soggetto un'attenzione sostanziale da qualche parte. Un commento di cancellazione fondato su quell'assenza non cambia perché la frase intorno all'assenza è diventata più ordinata.
I tempi contano quasi quanto le fonti stesse. Un'aggiunta fatta il sesto giorno, senza alcuna segnalazione, rischia di passare inosservata prima della chiusura, perché chi ha già espresso un parere raramente rilegge da capo una voce su cui si è già fatto un'idea. Un breve commento dentro la discussione — due fonti aggiunte, vedi le note quattro e cinque — vale più della semplice citazione, perché indica a chi sta per chiudere esattamente dove guardare, senza dover riaprire tutto il dibattito.
Per chi ha un legame dichiarato con il soggetto, segnalare le due fonti dentro la discussione e lasciare che sia qualcun altro, senza legami, a deciderne l'inserimento comporta meno rischi che modificare direttamente la voce. La correzione arriva comunque sulla pagina in entrambi i casi. Solo una delle due versioni mantiene la conversazione sulle fonti, invece che su chi le ha cercate.