La maggior parte delle voci cancellate cade per gli stessi pochi motivi. La cattiva scrittura non è fra questi.
Primo: nessuna fonte indipendente, tutto risale al soggetto. Secondo: fonti che menzionano ma non trattano; un nome in un elenco non è copertura significativa.
Terzo: un tono promozionale che sa di pubblicità. Quarto: l’editing retribuito non dichiarato, che attira controlli e annullamenti. Quinto: fonti dall’aria indipendente che indipendenti non sono, comunicati ripresi da più testate, contenuti sponsorizzati, interviste.
Una cancellazione è pubblica e permanente: il registro sopravvive alla pagina. Per questo l’audit viene prima della bozza, e rifiutiamo l’incarico quando la documentazione non può reggere una voce.