Un cliente ci ha inoltrato l'annuncio la mattina stessa della pubblicazione: «Giovane leader dell'anno», la classifica annuale di una rivista di settore, la sua foto già online accanto al trofeo. Voleva sapere quanto presto sarebbe stata pronta la pagina Wikipedia.
Il riconoscimento era autentico. Preso da solo, però, non serviva quasi a nulla per lo scopo che aveva in mente. La linea guida che consente a un premio di sostituire un intero corpus di fonti richiede che sia «ampiamente noto e significativo», un'espressione che pesa più di quanto sembri. Una classifica di settore votata all'interno di un comparto, per quanto genuino il riconoscimento, raramente supera quella soglia.
Anche a mettere da parte la questione della rilevanza, il problema delle fonti resta. L'annuncio in sé arriva di solito dalla newsletter del premio stesso, oppure da un comunicato stampa che l'azienda del cliente ha diffuso e che qualche testata di settore ha ripreso senza commento. Nulla di tutto ciò è copertura indipendente. È distribuzione di routine di un elenco stilato dall'organizzatore, nella stessa categoria di un'azienda che annuncia una propria assunzione.
Una persona si presume notabile se ha ricevuto un premio o un riconoscimento ampiamente noto e significativo, oppure è stata candidata più volte a un premio simile.
Un premio davvero significativo funziona diversamente, e non perché sia la medaglia in sé a fare il lavoro. Un Premio Pulitzer, una medaglia olimpica, un'onorificenza nazionale attirano una stampa indipendente che decide, di propria iniziativa, di scrivere della vittoria: un profilo, un approfondimento, una spiegazione del perché la giuria abbia scelto proprio quella persona. È quella copertura a contare, e i revisori in genere vogliono comunque vederla estendersi oltre una singola riga in una rassegna di vincitori.
Quello che diciamo oggi ai clienti, prima ancora di inoltrare la foto del trofeo: verificare se qualcuno estraneo al premio ne abbia scritto di propria iniziativa, e chiedersi se un estraneo al settore riconoscerebbe anche solo il nome del premio. Una mensola di trofei dimostra impegno. Da sola, raramente dimostra notabilità.